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Gaza, strage di civili in coda per cibo, oltre 100 morti

Gaza, strage di civili in coda per cibo, oltre 100 morti

K metro 0 – Gaza – A Gaza la situazione sta peggiorando ogni giorno, oltre 100 morti e centinaia di feriti. La strage di civili arriva, stavolta durante la distribuzione di aiuti, è l’ennesima pagina nera della crisi in Medioriente. Israele respinge le accuse mentre scorrono le immagini del caos alla rotonda di Nabulsi in Al-Rashid

K metro 0 – Gaza – A Gaza la situazione sta peggiorando ogni giorno, oltre 100 morti e centinaia di feriti. La strage di civili arriva, stavolta durante la distribuzione di aiuti, è l’ennesima pagina nera della crisi in Medioriente. Israele respinge le accuse mentre scorrono le immagini del caos alla rotonda di Nabulsi in Al-Rashid Street. Migliaia di persone stremate attorno ai camion che distribuiscono aiuti all’alba. I soldati israeliani aprono il fuoco, i camion si mettono in marcia. Nel marasma, oltre 100 morti, con molte persone travolte dai mezzi pesanti. Un medico a Gaza ha detto di aver visto decine di corpi di morti e feriti da armi da fuoco, inclusi colpi alla testa, al collo e al mento, distesi lungo la strada, dopo che le forze israeliane hanno sparato sulla folla in attesa dei convogli umanitari. Lo riporta il New York Times.

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres “condanna l’incidente avvenuto oggi nel nord di Gaza, in cui più di cento persone sono rimaste uccise o ferite mentre cercavano aiuti salvavita” e ribadisce la necessità di un cessate il fuoco immediato, come dice un portavoce. Secondo Guterres “i civili disperati di Gaza hanno bisogno di aiuto urgente, compresi quelli del nord assediato, dove le Nazioni Unite non sono state in grado di fornire aiuti per più di una settimana”.

Guterres “ribadisce il suo appello per un immediato cessate il fuoco umanitario e per il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi e chiede ancora una volta misure urgenti affinché gli aiuti umanitari” arrivino a Gaza. possano arrivare a Gaza e attraversarla per tutti coloro che ne hanno bisogno”. Guterres infine si dice “sconvolto dal tragico bilancio umano del conflitto a Gaza, in cui sono state uccise più di 30.000 persone e ferite oltre 70mila”.

Josep Borrell, l’Alto rappresentante europeo per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, si è detto in un messaggio pubblicato su X: “inorridito dalla notizia dell’ennesima carneficina tra i civili di Gaza, alla disperata ricerca di aiuti umanitari. Queste morti sono assolutamente inaccettabili. Privare le persone degli aiuti alimentari costituisce una grave violazione del diritto internazionale umanitario. Deve essere garantito l’accesso umanitario senza ostacoli a Gaza”.

Intanto, Ankara ha accusato Israele di “un altro crimine contro l’umanità”. “Israele ha aggiunto un altro crimine ai suoi crimini contro l’umanità”, ha affermato il ministero degli Esteri turco.

Quanto avvenuto a Gaza deve essere “scrupolosamente indagato”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Olivia Dalton, sottolineando che l’incidente mette in evidenza la “necessità di ampliare gli aiuti umanitari” a Gaza.

La guerra tra Israele e Hamas ha restituito priorità alla questione israelo-palestinese nelle agende politiche della comunità internazionale, marcando al contempo una linea di discontinuità nell’andamento delle dinamiche dell’intera regione del Medio Oriente. Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani. La telefonata, riferisce una nota, si è incentrata sulle trattative per una nuova pausa umanitaria nella Striscia di Gaza, funzionale alla liberazione degli ostaggi che sono ancora nelle mani di Hamas e al rafforzamento degli aiuti umanitari alla popolazione civile palestinese. Le parti hanno concordato sulla necessità di mantenere un coordinamento adeguato per quanto riguarda l’assistenza umanitaria e per ribadire la necessità di proteggere i civili durante le operazioni militari israeliane nell’enclave.

Anche l’Italia prende posizione. “Ho appreso con profondo sgomento e preoccupazione la drammatica notizia di quanto accaduto a Gaza”, dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “È urgente che Israele accerti la dinamica dei fatti e le relative responsabilità. Le nuove e numerose vittime civili impongono di intensificare immediatamente gli sforzi sui negoziati in atto per creare le condizioni per un cessate il fuoco e per la liberazione degli ostaggi”.

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Nizar Ramadan
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