K metro 0 – Sarajevo – La capitale bosniaca Sarajevo entra nel progetto europeo Atmopolis, un’iniziativa di ricerca e innovazione finanziata dall’Ue che mira a ridurre l’inquinamento dell’aria e acustico e i suoi effetti sulla salute. Il progetto, che riunisce istituzioni accademiche, autorità cittadine, enti sanitari e cittadini, prenderà ufficialmente avvio con un incontro a
K metro 0 – Sarajevo – La capitale bosniaca Sarajevo entra nel progetto europeo Atmopolis, un’iniziativa di ricerca e innovazione finanziata dall’Ue che mira a ridurre l’inquinamento dell’aria e acustico e i suoi effetti sulla salute. Il progetto, che riunisce istituzioni accademiche, autorità cittadine, enti sanitari e cittadini, prenderà ufficialmente avvio con un incontro a Bruxelles il 21 gennaio.
Secondo quanto riferisce Nova, tra i partner figura anche l’Istituto di sanità pubblica del Cantone di Sarajevo, che collaborerà allo studio degli impatti sanitari e sociali dell’inquinamento, secondo quanto riporta la stampa locale. Atmopolis adotta un approccio integrato e orientato alla comunità, combinando dati scientifici e percezioni dei cittadini per sviluppare soluzioni efficaci e sostenibili. Secondo le stime Ue, nel 2022 l’esposizione a inquinanti atmosferici ha causato 357 mila morti premature, mentre il rumore contribuisce ogni anno a migliaia di nuovi casi di malattie cardiache.
Il progetto, della durata di quattro anni e con un budget di circa 5 milioni di euro, coinvolge tra le altre, nella regione, anche la capitale montenegrina Podgorica.













