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Macron: “I sussidi statunitensi danneggiano le industrie europee”

Macron: “I sussidi statunitensi danneggiano le industrie europee”

K metro 0 – Washington – In un incontro con i legislatori statunitensi presso la Biblioteca del Congresso a Washington, martedì 29 novembre, per la sua seconda visita di Stato negli Stati Uniti da quando si è insediato nel 2017, Emmanuel Macron ha affermato che l’Inflation Reduction Act è “super aggressivo” nei confronti delle aziende

K metro 0 – Washington – In un incontro con i legislatori statunitensi presso la Biblioteca del Congresso a Washington, martedì 29 novembre, per la sua seconda visita di Stato negli Stati Uniti da quando si è insediato nel 2017, Emmanuel Macron ha affermato che l’Inflation Reduction Act è “super aggressivo” nei confronti delle aziende europee. Il presidente francese ha così reagito ai nuovi sussidi americani che stanno irritando i leader europei, secondo quanto riferito da un partecipante all’incontro a porte chiuse che ha chiesto l’anonimato. L’ufficio di Macron ha rifiutato di confermare il commento, riportato per la prima volta dall’Agenzia France-Press.

I leader europei si sono pertanto lamentati del pacchetto legislativo, firmato da Biden in agosto, che offre massicci sussidi ai prodotti fabbricati negli Stati Uniti, che secondo loro svantaggerebbe le aziende non americane e costituirebbe un duro colpo per le loro economie. Macron aveva difatti programmato di esporre ai funzionari statunitensi le sue ragioni contro i sussidi, sottolineando che è fondamentale che “l’Europa, come gli Stati Uniti, ne esca più forte, non più debole” nel momento in cui il mondo emergerà dal tumulto della pandemia e dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

Il segretario stampa della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, secondo quanto riportato da France 24, ha risposto però che la legislazione “presenta significative opportunità per le imprese europee e vantaggi per la sicurezza energetica dell’Ue”, quando gli è stato chiesto delle preoccupazioni europee. “L’IRA contiene disposizioni che contribuiranno alla crescita del settore dell’energia pulita a livello globale” ha aggiunto.

Il presidente francese ha in sostanza affermato che, sebbene gli sforzi dell’amministrazione Biden per ridurre il cambiamento climatico vadano applauditi, i sussidi sarebbero un’enorme battuta d’arresto per le aziende europee. “Le scelte che sono state fatte frammenteranno l’Occidente”, ha detto all’ambasciata francese. La legislazione “crea differenze tali tra gli Stati Uniti d’America e l’Europa che tutti coloro che lavorano in molte aziende (negli Stati Uniti), penseranno semplicemente: “Non facciamo più investimenti dall’altra parte dell’Atlantico”.

Nelle osservazioni introduttive alla Biblioteca del Congresso, alla presenza della stampa, Macron ha poi affermato che Francia e Stati Uniti dovrebbero unire le forze per riformare il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, in modo che i loro fondi possano essere destinati ai Paesi colpiti dai cambiamenti climatici.

Ieri Macron ha anche incontrato il vicepresidente Kamala Harris presso la sede della NASA a Washington, dove entrambe le parti hanno cercato di evidenziare la cooperazione tra Stati Uniti e Francia nel settore spaziale. A giugno, la Francia aveva difatti firmato gli accordi di Artemis, un insieme di principi guidati dalla NASA per governare l’uso civile internazionale dello spazio. Nello stesso mese, gli Stati Uniti hanno mantenuto la promessa di aderire all’Osservatorio spaziale per il clima, guidato dalla Francia, che ha lo scopo di modellare e tracciare i cambiamenti climatici.

Macron ha anche criticato una convenzione raggiunta in un recente vertice sul clima in Egitto, in cui gli Stati Uniti e altre nazioni ricche hanno accettato di contribuire a pagare i danni che il surriscaldamento del mondo sta infliggendo ai Paesi poveri. È necessario un approccio più completo, “non solo un nuovo fondo che abbiamo deciso e che non sarà finanziato e, anche se sarà finanziato, non sarà allocato correttamente”.

Nell’agenda dei prossimi giorni sarà importante anche la questione della Cina. Biden onorerà difatti Macron con la prima cena di Stato della sua presidenza giovedì sera. Ma i due leader siederanno innanzi tutto nello Studio Ovale per un colloquio mattutino che, secondo i funzionari di entrambe le parti, dovrebbe essere incentrato sugli sforzi di rimanere uniti nella risposta alla guerra della Russia in Ucraina e di coordinare il loro approccio a una Cina sempre più assertiva.

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