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In Germania e Regno Unito alcune pubblicità sono finite nel mirino delle autorità

In Germania e Regno Unito alcune pubblicità sono finite nel mirino delle autorità

K metro 0 – Londra – L’autorità britannica di regolamentazione per le pubblicità ha messo al bando una réclame per un formaggio spalmabile, nella quale vengono mostrati padri distratti che si dimenticano i propri figli su dei nastri trasportatori. Il tutto è avvenuto nella giornata di mercoledì, a seguito delle nuove normative riguardanti gli stereotipi

K metro 0 – Londra – L’autorità britannica di regolamentazione per le pubblicità ha messo al bando una réclame per un formaggio spalmabile, nella quale vengono mostrati padri distratti che si dimenticano i propri figli su dei nastri trasportatori. Il tutto è avvenuto nella giornata di mercoledì, a seguito delle nuove normative riguardanti gli stereotipi di genere

L’autorità degli standard pubblicitari ha spiegato come si basi sullo stereotipo degli uomini incapaci di badare ai bambini alla stessa maniera delle donne e come sia implicito il fatto che i padri non siano riusciti a controllare i propri figli solamente perché uomini. La Mondelez U.K., invece, ha fatto osservare che la pubblicità comunque illustra il ruolo attivo dei padri nel prendersi cura dei figli e si è definita estremamente “delusa” dalla decisione. La stessa autorità aveva già censurato un’altra réclame della Volkswagen che mostrava gli uomini alle prese con grandi avventure e una donna seduta su una panchina. “Giustapponendo immagini di uomini in ambienti straordinari e in imprese affascinanti con quelle di donne che appaiono passive, crediamo potesse identificare le due attività unicamente con il genere”, è stata la spiegazione in merito. Geraldine Ingham, direttrice del marketing nel Regno Unito della casa automobilistica, ha tenuto a ribadire che nella pubblicità si vedono uomini e donne entrambi alle prese con “sfide e situazioni complicate”.

I provvedimenti di mercoledì sono i primi a seguito dell’emanazione delle nuove norme, effettive da giugno, tese a contrastare “gli stereotipi di genere, che di solito feriscono o offendono”. Tra gli esempi forniti dall’autorità di regolamentazione, che non può comunque imporre sanzioni,ci sono immagini in cui gli uomini sono ritratti in difficoltà nel cambiare un pannolino o una donna che non riesce a parcheggiare o che viene ritenuta responsabile unicamente della cucina e delle pulizie. Le emittenti britanniche sono tenute ad adeguarsi ai dettami come da contratto.

Anche in Germania le pubblicità di un’azienda che produce gilet catarifrangenti sono finite nel mirino delle autorità. Nella capitale tedesca di Berlino è stata interrotta la distribuzione di alcuni capi a degli studenti e la ragione sarebbe il legame scoperto tra l’azienda che li ha donati e alcuni gruppi di estrema destra. Il dipartimento statale di Berlino per l’istruzione ha dichiarato, nella giornata di martedì, di aver chiesto all’intelligence di indagare sulle voci riportate dal New York Times riguardo la compagnia in questione, la ‘Autodoc’. Nel comunicato, il quotidiano ha fatto osservare come la pubblicità dell’azienda appaia su numerosi siti web di estrema destra. Tra le altre cose, anche all’interno del sito della Autodoc sarebbero nascosti articoli provocatori su musulmani e Islam. La compagnia di Berlino ha spiegato in una nota come sia più che mai lontana da idee estremiste e che è venuta a conoscenza dei contenuti solamente dopo il report del Times. Le autorità, intanto, fanno sapere che solamente una classe ha ricevuto i gilet catarifrangenti prima che la distribuzione venisse interrotta.

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