Tenerife. Arona, la comunità che capeggia è quella italiana
- Diritti e integrazione, Speciale
- 4 Ottobre 2020

Tra cento giorni il Regno Unito lascerà l’Unione europea. K metro 0 – Bruxelles – Visto il clima di continua incertezza che, nel Regno Unito, aleggia sulla ratifica dell’accordo di recesso concordato con l’UE il 25 novembre 2018 e tenuto conto dell’invito del Consiglio europeo (articolo 50) della scorsa settimana ad intensificare i lavori per prepararsi alla
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K metro 0 – Bruxelles- La Commissione Europea ha adottato oggi due proposte per le decisioni del Consiglio in merito alla firma e la definizione del testo che regolerà l’uscita del Regno Unito dalla UE, a seguito dei negoziati dello scorso il 14 Novembre e delle approvazioni dal Consiglio il 25 novembre, proposte che formalmente
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K metro 0 – London – Scintille al Parlamento di Londra in vista del voto sulla Brexit. Oggi il governo di Theresa May è stato battuto in una votazione preliminare, con i parlamentari che hanno così imposto all’esecutivo di pubblicare un parere legale sull’accordo per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, che il governo aveva in
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K metro 0 – Bruxelles – Il vertice straordinario dei capi di Stato e di governo dei Ventisette, convocato domenica a Bruxelles per “finalizzare e formalizzare” il risultato dei negoziati sulla Brexit, durati quasi due anni, ha avuto il successo sperato, almeno da alcuni, com’era ormai scontato dopo la soluzione in extremis, ieri, della questione di
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K metro 0 – Bruxelles – In vista della Brexit, la Commissione europea ha pubblicato un piano di emergenza contenente informazioni dettagliate in caso di assenza di accordi con il Regno Unito. In una comunicazione sono state delineate le azioni di emergenza. La prima comunicazione di questo tipo è stata pubblicata il 19 luglio 2018. Il Collegio dei Commissari ha anche
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K metro 0 – Roma – Le previsioni demografiche Eurostat al 2050 delineano uno scenario europeo drammatico: ipotizzando lo scenario con “migrazioni zero”, isolando quindi solo i fattori interni, solo 4 Paesi UE registrerebbero una variazione positiva: Irlanda, Francia, Regno Unito e Svezia. Per gli altri 24 Paesi, la popolazione diminuirebbe. Complessivamente, l’UE 28 registrerebbe
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