Tenerife. Arona, la comunità che capeggia è quella italiana
- Diritti e integrazione, Speciale
- 4 Ottobre 2020
K metro 0 – Varsavia – La crisi russo–ucraina tocca da vicino anche la Polonia, nazione sul fianco orientale della NATO che confina con Ucraina e Bielorussia. Il Parlamento polacco ha fortemente denunciato il grave attacco militare ella Russia, promettendo il suo sostegno all’Ucraina. I membri del Sejm, Camera bassa del Parlamento, oggi, hanno approvato
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K metro 0 – Londra – Oggi, nel Regno Unito, le squadre di emergenza sono riuscite a ripristinare l’energia elettrica in centinaia di migliaia di case, dopo gli sconvolgimenti causati dalla tempesta Eunice nell’Europa occidentale. La tempesta, che ieri ha colpito il Regno Unito prima di raggiungere il continente europeo con violente raffiche di vento
READ MOREK metro 0 – Adnkronos – Strasburgo – Saluto nazista all’Europarlamento. Durante il dibattito all’Assemblea Plenaria di Strasburgo sullo stato di diritto, l’eurodeputato bulgaro Angel Dzhambazki, iscritto al Gruppo Ecr, ha insultato Sandro Gozi, prima dell’intervento di quest’ultimo sullo stato di diritto in Polonia e Ungheria. Successivamente Dzhambazki ha abbandonato l’assemblea con il gesto del
READ MOREK metro 0 – Lussemburgo – La Corte di Giustizia dell’Ue si è pronunciata oggi sul delicato contenzioso, relativo alla controversia con Polonia e Ungheria, sullo Stato di diritto, principio affermato dall’articolo 2 del trattato sull’Unione Europea. La sentenza chiarisce che il rispetto dei principi e delle norme, che accomunano tutti gli Stati membri sul
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K metro 0 – Varsavia – Un aereo che trasportava soldati statunitensi è atterrato nel sud della Polonia domenica. Questo arrivo fa seguito all’annuncio del presidente degli Stati Uniti Joe Biden di schierare ulteriori truppe statunitensi in Polonia, Romania e Germania questa settimana, tra le crescenti tensioni tra Russia e Ucraina. I 1.700 soldati statunitensi
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K metro 0 – Varsavia – “Wolne Media”: media liberi. Dopo tre giorni di proteste in 126 città polacche, all’insegna di questo slogan, scandito da migliaia di cittadini, contro i tentativi della maggioranza del governo di ridurre il pluralismo dell’informazione, il presidente della repubblica, Andrzej Duda, ha infine preso la sua decisione. No alla “legge
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