Tenerife. Arona, la comunità che capeggia è quella italiana
- Diritti e integrazione, Speciale
- 4 Ottobre 2020

K metro 0 – Nuova Delhi – Puntuali come ogni anno le schiume tossiche sono tornate a ricoprire la superficie del sacro fiume Yamuna, il più grande affluente del Gange. Uno strato spesso ed impenetrabile che accompagna le acque di questo fiume, che nasce dalle maestose vette dell’Himalaya e scorre quasi incorrotto per 1400 chilometri
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K metro 0 – Madrid – Migliaia di soldati sono stati dispiegati per le operazioni di soccorso e di ricerca legate al più grave disastro del Paese, a Valencia. Cinque giorni dopo le terrificanti inondazioni che hanno raso al suolo città della Spagna orientale e ucciso almeno 214 persone (bilancio provvisorio), la frustrazione per la
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K metro 0 – Belgrado – Ieri sera in diverse località della Serbia sono continuate le manifestazioni contro l’accordo con l’azienda australiana Rio Tinto per l’estrazione del litio. Secondo l’Archivio delle riunioni pubbliche, che ha raccolto i dati, le proteste si sono svolte nelle città di Arandjelovac, Barajevo, Kraljevo, Melma e Sabac, come riportato da
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K metro 0 – Roma – L’Assemblea generale di Utilitalia ha confermato oggi Filippo Brandolini alla presidenza della Federazione, che associa 400 imprese dei servizi pubblici di acqua, ambiente ed energia. Confermato anche Luca Dal Fabbro (Iren) nel ruolo di vicepresidente vicario. Lo riferisce un comunicato stampa. Brandolini – che nel febbraio dello scorso anno era subentrato a Michaela Castelli alla
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K metro 0 – Roma – Allarme per il rischio desertificazione in Italia nella Giornata mondiale dell’Ambiente che si celebra oggi, 5 giugno. Secondo quanto emerge da una analisi Coldiretti su dati Ispra e Eswd, oltre un quarto del territorio italiano (28%) è a rischio degrado e desertificazione con il calo della disponibilità di acqua che si
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K metro 0 – Kiev – Così ha riassunto la catastrofe ecologica dell’Ucraina, il suo ministro dell’ambiente Ruslan Strilets. Che vorrebbe far pagare alla Russia i danni ambientali prodotti dalla sua invasione. E ha già iniziato a calcolarli. Per presentare il conto delle riparazioni del dopoguerra in vista dei futuri negoziati di pace. Sarà il
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