K metro 0 – Berlino – Il Partito socialdemocratico tedesco (SPD) chiede una riforma fiscale che favorisca una maggiore equità sociale, puntando a ridurre le disuguaglianze economiche. In una bozza di risoluzione per la riunione della direzione del partito, anticipata dai quotidiani del “Redaktionsnetzwerk Deutschland”, la SPD sostiene che la crescente disuguaglianza e l’ingiustizia fiscale
K metro 0 – Berlino – Il Partito socialdemocratico tedesco (SPD) chiede una riforma fiscale che favorisca una maggiore equità sociale, puntando a ridurre le disuguaglianze economiche. In una bozza di risoluzione per la riunione della direzione del partito, anticipata dai quotidiani del “Redaktionsnetzwerk Deutschland”, la SPD sostiene che la crescente disuguaglianza e l’ingiustizia fiscale stiano alimentando malcontento tra le classi meno abbienti. Secondo il documento, l’1% più ricco della popolazione possiede una fetta maggiore della ricchezza rispetto a intere fasce sociali.
Il partito propone un aumento della tassazione sui grandi patrimoni e un intervento sulle eredità multimilionarie, che oggi vengono tassate in misura irrisoria. La SPD chiede inoltre di alleggerire il carico fiscale per i redditi medio-bassi, ponendo l’accento sull’importanza di un sistema fiscale che premi la giustizia sociale.
In risposta alle politiche economiche dell’alleato di coalizione, l’Unione, che mira a tagli al welfare e alla competitività a costo di ridurre i salari, la SPD critica queste misure, ritenendole obsolete e inefficaci. Infine, la socialdemocrazia tedesca si oppone alla proposta di limitare il diritto al part-time, sostenendo che tale scelta ignorerebbe le esigenze delle famiglie e dei lavoratori.













