K metro 0 – Milano – “È evidente che se” l’Ice verrà “non sarà accettata dalla popolazione. Se dovesse venire, cosa che non mi auguro, farò di tutto per tenere la situazione tranquilla” ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala intervistato su SkyTg24. “Rispetto anche a eventi del genere, il nostro è un paese che continua
K metro 0 – Milano – “È evidente che se” l’Ice verrà “non sarà accettata dalla popolazione. Se dovesse venire, cosa che non mi auguro, farò di tutto per tenere la situazione tranquilla” ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala intervistato su SkyTg24. “Rispetto anche a eventi del genere, il nostro è un paese che continua a rimanere abbastanza tranquillo, pacifico. Non ci sono esempi recenti di attentati, tutto può succedere, ma non mi pare che sia una situazione tale per attivare una milizia privata come quella dell’Ice”.
In una nota un portavoce dell’Ice oggi, aveva fatto sapere che l’Agenzia “contribuirà alle operazioni di sicurezza degli Stati Uniti in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina” precisando che durante i Giochi “l’Unità investigativa per la sicurezza interna dell’Ice fornirà sostegno al Servizio di sicurezza diplomatica del dipartimento di Stato e al Paese ospitante per verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali”. La nota precisava che “tutte le operazioni di sicurezza restano sotto l’autorità italiana”.
Questa mattina al Viminale si è svolto un incontro tra il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e l’Ambasciatore Usa in Italia, Tilman J. Fertitta. Nell’occasione è stato confermato che per le Olimpiadi di Milano-Cortina le Autorità americane tra le varie agenzie coinvolgeranno anche l’Home Security Investigation, organismo investigativo di Ice – dunque non il braccio operativo dell’agenzia – e che i loro analisti lavoreranno esclusivamente all’interno delle loro sedi diplomatiche e non sul territorio.













