K metro 0 – Atlanta – Una violenta tempesta invernale sta per colpire vaste aree degli Stati Uniti questa settimana, esponendo oltre 175 milioni di persone a potenziali interruzioni di corrente e gravi disagi nei trasporti. Fern, questo il nome della tempesta, dovrebbe interessare un territorio che si estende dal Texas e dalla regione delle
K metro 0 – Atlanta – Una violenta tempesta invernale sta per colpire vaste aree degli Stati Uniti questa settimana, esponendo oltre 175 milioni di persone a potenziali interruzioni di corrente e gravi disagi nei trasporti.
Fern, questo il nome della tempesta, dovrebbe interessare un territorio che si estende dal Texas e dalla regione delle Grandi Pianure fino agli Stati orientali del Paese. Potrebbe raggiungere una lunghezza di oltre 3.000 km, ben più della metà della lunghezza degli Stati Uniti da est a ovest.
Milioni di americani dal New Mexico alle Caroline si stanno così preparando ad affrontare una tormenta potenzialmente catastrofica che potrebbe abbattere alberi e linee elettriche e causare interruzioni di corrente per giorni, mentre molti Stati settentrionali fino al New England potrebbero vedere nevicate tali da rendere quasi impossibile viaggiare, secondo le previsioni meteorologiche.
Secondo le stesse, ad esempio, su New York e alcuni Stati della costa orientale potrebbero cadere oltre 30 centimetri di neve, con Virginia e Maryland fra le zone più colpite.
“Temperature gelide si estenderanno sui due terzi orientali del Paese dietro un fronte freddo artico”, ha indicato il Servizio meteorologico degli Stati Uniti (NWS) in un bollettino di allerta. Già ieri, mercoledì 21 gennaio, prima della bufera, circa 100 milioni di persone erano sotto qualche tipo di avviso meteorologico invernale.
La tempesta dovrebbe iniziare venerdì e continuare per tutto il fine settimana, e portare forti nevicate e tutti i tipi di precipitazioni invernali, tra cui pioggia gelata e nevischio.
A Jackson, Mississippi, sono utilizzati altri macchinari pesanti come minipale e piccoli escavatori per pulire le strade, ha spiegato ad AP James Caldwell, vicedirettore dei lavori pubblici. Jackson dispone anche di tre camion che trasportano sale e sabbia da spargere sulle strade prima dell’arrivo del gelo. Lo spessore del ghiaccio — mezzo pollice, ovvero 1,27 centimetri — può causare una violenta tempesta di ghiaccio, abbattendo alberi e linee elettriche e provocando interruzioni di corrente diffuse e di lunga durata.
Fra i principali aeroporti, hub statunitensi che questo fine settimana si trovano sulla traiettoria della tempesta proveniente da sud, dove ghiaccio, nevischio e neve potrebbero causare ritardi ai passeggeri e alle merci sono segnalati: Dallas-Fort Worth; Atlanta; Memphis, Tennessee, e Charlotte, North Carolina. Altri scali importanti della costa orientale potrebbero subire ritardi più tardi, man mano che la tempesta si sposta verso est.
Sotto allerta in particolare almeno 19 Stati: Texas, New Mexico, Oklahoma, Kansas, Missouri, Arkansas, Louisiana, Mississippi, Alabama, Georgia, Tennessee, North Carolina, South Carolina, Kentucky, Indiana, Illinois, Ohio, Virginia e West Virginia.
Questa ondata di freddo artico sarà accompagnata da raffiche di vento, che porteranno a temperature percepite pericolose, addirittura sotto i -46 °C nelle grandi pianure settentrionali, secondo i servizi meteorologici.
di Sandro Doria













