K metro 0 – Pechino – I messaggi di Capodanno diffusi dai leader asiatici hanno messo in evidenza una convergenza di temi legati alla politica estera, alla stabilità regionale e alla cooperazione internazionale, in un contesto globale segnato da incertezze economiche e tensioni geopolitiche. In Cina, il presidente Xi Jinping ha collegato il bilancio del
K metro 0 – Pechino – I messaggi di Capodanno diffusi dai leader asiatici hanno messo in evidenza una convergenza di temi legati alla politica estera, alla stabilità regionale e alla cooperazione internazionale, in un contesto globale segnato da incertezze economiche e tensioni geopolitiche.
In Cina, il presidente Xi Jinping ha collegato il bilancio del 14° Piano quinquennale ai progressi del Paese in termini di sviluppo economico, innovazione e tutela ambientale, ribadendo che tali risultati rafforzano il ruolo della Cina sulla scena internazionale. In vista dell’avvio del 15° Piano quinquennale nel 2026, Xi ha sottolineato l’importanza di riforme, apertura e sviluppo di alta qualità, riaffermando l’impegno di Pechino per la pace e la cooperazione globale.
Dal Pakistan, il primo ministro Shehbaz Sharif ha posto l’accento sulle scelte economiche intraprese per garantire stabilità interna e credibilità internazionale. In un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, Sharif ha dichiarato che il Pakistan intende continuare a interagire con la comunità internazionale in modo responsabile, ribadendo la centralità del dialogo, del multilateralismo e della cooperazione regionale.
In India, il primo ministro Narendra Modi ha rivolto un messaggio di auguri ai cittadini, accompagnato da un richiamo alla pace e alla coesione sociale. Sul piano diplomatico, il nuovo anno si è aperto con un segnale di continuità nei meccanismi di fiducia tra India e Pakistan: i due Paesi hanno infatti proceduto allo scambio annuale degli elenchi degli impianti nucleari e dei prigionieri civili, inclusi i pescatori, in base agli accordi bilaterali vigenti. Le autorità di Nuova Delhi e Islamabad hanno confermato lo scambio simultaneo delle liste, sottolineando l’importanza dell’accesso consolare e del rimpatrio dei detenuti.
Messaggi di orientamento internazionale sono arrivati anche da altri Paesi della regione. Dal Bangladesh, il Consigliere Capo Muhammad Yunus ha auspicato un nuovo anno di pace, cooperazione e armonia sociale, invitando a rafforzare l’unità nazionale. In Giappone, il primo ministro Sanae Takaichi ha riaffermato l’impegno a rafforzare economia e diplomazia, in un’ottica di responsabilità verso le future generazioni. In Malesia, il primo ministro Anwar Ibrahim ha sottolineato il valore della buona governance e della pianificazione strategica come elementi chiave per il posizionamento del Paese nel contesto regionale.
Nel complesso, i messaggi di Capodanno dei leader asiatici delineano una visione condivisa in cui la politica estera resta strettamente legata alla stabilità interna, alla cooperazione multilaterale e alla gestione delle relazioni regionali in una fase di transizione dell’ordine internazionale.













