K metro 0 – Berlino – E’ iniziato oggi presso il polo fieristico di Stoccarda, il 38mo congresso dell’Unione cristiano democratica tedesca (Cdu) che durerà fino a sabato con la presenza di mille delegati e altrattanti ospiti nazionali e internazionali. Invitato speciale sarà il ministro italiano degli Esteri Antonio Tajani che terrà un discorso venerdì e il
K metro 0 – Berlino – E’ iniziato oggi presso il polo fieristico di Stoccarda, il 38mo congresso dell’Unione cristiano democratica tedesca (Cdu) che durerà fino a sabato con la presenza di mille delegati e altrattanti ospiti nazionali e internazionali. Invitato speciale sarà il ministro italiano degli Esteri Antonio Tajani che terrà un discorso venerdì e il cui partito, Forza Italia, è uno dei più stretti alleati della Cdu all’interno del Partito Popolare europeo (Ppe). Ospite d’onore sarà invece Angela Merkel. La conferma della partecipazione dell’ex cancelliera ha colto la stampa tedesca di sorpresa dato che Merkel aveva rifiutato l’invito numerose volte dopo la fine del suo mandato alla Cancelleria e visti i rapporti sempre tesi con il leader della Cdu e attuale cancelliere Friedrich Merz. ”È un segnale molto positivo che Angela Merkel partecipi al congresso federale del partito. La Cdu è necessaria in questi tempi, ed è sempre incredibilmente forte quando è unita”, ha affermato Manuel Hagel, candidato principale della forza politica nel Baden-Wuerttemberg.
La tre giorni di Stoccarda sarà un banco di prova e una cartina tornasole per Merz che mira a essere rieletto alla guida della forza politica, un’elezione non del tutto scontata visti i malumori di una frangia degli esponenti della Cdu relativamente all’operato del governo. ”A un anno dalla vittoria elettorale della Cdu e della Csu nel febbraio 2025, molti sono rimasti delusi. L’ala imprenditoriale del partito, in particolare, aveva sperato in maggiore slancio e coraggio per quanto riguarda le riforme promesse”, scrive la testata tedesca ”Zdf”. Merz, durante un discorso tenuto pochi giorni fa a Treviri, ha già messo le mani avanti, dichiarando di avere l’intenzione di ”rimanere in carica ancora per un bel po’ di tempo”. Dopo le elezioni del consiglio direttivo, i lavori del congresso si concentreranno anche su questioni sostanziali. Si discuterà, ad esempio, di una nuova ripresa del mercato immobiliare mentre la divisione regionale della Cdu dello Schleswig-Holstein ha presentato un’iniziativa per una tassa sullo zucchero. Un’altra proposta prevede un’età minima di 16 anni per l’utilizzo dei social media, già appoggiata da Merz.
Diverse proposte, però, potrebbero porre potenziali conflitti all’interno della coalizione con il Partito socialdemocratico (Spd), ad esempio quelle che sostengono il divieto di certificati di malattia rilasciati telefonicamente, la legalizzazione della cannabis o l’opposizione a un ulteriore allentamento del freno al debito. Sarà anche discussa, secondo quanto riportato da alcune testate tedesche, una proposta di riforma dell’imposta sul reddito, mozione che sarà presentata dall’associazione delle Pmi tedesche e appoggiata dal segretario generale della Cdu, Carsten Linnemann. Gli imprenditori chiedono che, in futuro, l’aliquota massima del 42 per cento sia applicata solo ai redditi imponibili superiori agli 80 mila euro, rispetto ai 68 mila euro attuali. A spingere affinché si attuino nuove riforme anche l’associazione giovanile del partito, la Junge Union. ”La situazione economica è difficile, quindi la gente si aspetta risposte, non descrizioni di problemi. Questa non deve essere un congresso amministrativo del partito, ma una conferenza riformista. La Cdu ha bisogno del coraggio di prendere decisioni”, ha affermato il leader della Jungen Union, Johannes Winkel.













