Germania, più poteri all’intelligence. Sondaggio, il 54% prevede peggioramento situazione sicurezza

Germania, più poteri all’intelligence. Sondaggio, il 54% prevede peggioramento situazione sicurezza

K metro 0 – Berlino – Il 54 per cento dei tedeschi prevede un peggioramento della situazione della sicurezza in Germania. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto dall’istituto di ricerca Civey e citato dal settimanale tedesco ”Der Spiegel”. Secondo quanto riferito, la stragrande maggioranza non è convinta delle capacità difensive della Germania: tre quarti

K metro 0 – Berlino – Il 54 per cento dei tedeschi prevede un peggioramento della situazione della sicurezza in Germania. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto dall’istituto di ricerca Civey e citato dal settimanale tedesco ”Der Spiegel”.

Secondo quanto riferito, la stragrande maggioranza non è convinta delle capacità difensive della Germania: tre quarti degli intervistati (76,8 per cento) le valutano ”piuttosto scarse” o ”molto scarse”. Allo stesso tempo, la maggioranza (60,5 per cento) ritiene che la cooperazione in materia di politica di sicurezza all’interno della Nato si sia deteriorata negli ultimi due anni. Solo il 17,5 per cento vede un miglioramento. Secondo l’indagine, i tedeschi sono preoccupati principalmente dalle minacce ibride. Oltre la metà degli intervistati (53,6 per cento) ritiene infatti che gli attacchi alle infrastrutture critiche rappresentino la minaccia maggiore per la sicurezza nazionale, seguiti dagli attacchi informatici (39,6 per cento) e dall’estremismo politico (39 per cento). lo riporta Nova.

Nel frattempo, il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, chiede che l’Ufficio federale per la protezione della Costituzione – il servizio di intelligence interno della Germania – sia dotato di maggiori poteri, soprattutto per contrastare le minacce ibride. ”La semplice raccolta di informazioni non è sufficiente per un servizio moderno con capacità di antiterrorismo. Per questo motivo mi impegno a trasformare l’Ufficio in un vero e proprio servizio di intelligence. Dovrebbe essere dotato di capacità operative che, ad esempio, gli consentano di adottare contromisure attive contro gli attacchi informatici dall’estero e di neutralizzare un aggressore o addirittura di distruggerne l’infrastruttura”, ha affermato Dobrindt.

Alla luce delle crescenti minacce ibride provenienti sia dall’interno che dall’estero, secondo il ministro è necessario rafforzare le capacità difensive di tutte le autorità di sicurezza. “Abbiamo già istituito un centro congiunto per la difesa. Lì riuniamo diversi attori per trovare risposte alle minacce ibride”, ha aggiunto Dobrindt.

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Che tempo fa