K metro 0 – Parigi – La candidata del partito di estrema destra Reconquete alle municipali di Parigi, Sarah Knafo, raggiunge per la prima volta la soglia del 10 per cento delle intenzioni di voto necessaria per accedere al secondo turno. È quanto emerge da un sondaggio condotto dall’istituto Cluster 17 e riportato da “Politico”.
K metro 0 – Parigi – La candidata del partito di estrema destra Reconquete alle municipali di Parigi, Sarah Knafo, raggiunge per la prima volta la soglia del 10 per cento delle intenzioni di voto necessaria per accedere al secondo turno. È quanto emerge da un sondaggio condotto dall’istituto Cluster 17 e riportato da “Politico”.
Knafo guadagna così quattro punti rispetto all’ultima rilevazioni di novembre, attestandosi come quarta candidata. In testa c’è ancora il candidato della sinistra, Olivier Gregoire, al 33 per cento (+3 punti), seguito dall’attuale ministra della Cultura Rachida Dati, sostenuta dai Repubblicani, al 26 per cento (-1 punto), e da Sophia Chikirou de La France Insoumise, al 12 per cento (-2 punti).
Al momento Knafo, in corsa per il partito di Eric Zemmour, accederebbe al ballottaggio, per il quale è necessario raggiungere la soglia del 10 per cento. Le elezioni municipali si terranno in tutta la Francia il 15 e il 22 marzo.
Nel frattempo, il presidente francese Emmanuel Macron “tiene la stampa a distanza”. Lo scrive il quotidiano “Le Monde”, spiegando che alla visita di Macron a Vesul prevista per oggi “i giornalisti non avranno accesso ai suoi scambi con gli agricoltori e i liceali”. Il presidente francese visiterà una struttura agricola, accompagnato solo da fotografi e cameraman, ma senza giornalisti. Macron si esprimerà in seguito davanti agli inviati.
“C’è sempre stata una tentazione dell’Eliseo di restringere l’accesso al presidente ma da qualche mese i pool, che dovrebbero essere l’eccezione, sono diventati sistematici”, afferma Jean-Remi Baudot, presidente dell’Associazione della stampa presidenziale. “Dal suo arrivo all’Eliseo, Emmanuel Macron coltiva una sfiducia tenace nei confronti dei giornalisti, oscillando tra indifferenza e disprezzo secondo le circostanze”, come riferisce il quotidiano.













