K metro 0 – Parigi – Il quadro della criminalità in Francia nel 2025 mostra un’evoluzione complessivamente contrastata. È quanto emerge dal bilancio annuale diffuso il 29 gennaio dal servizio statistico del Ministero dell’Interno (SSMSI), secondo cui, a fronte dell’aumento di alcuni reati, altri registrano una stabilizzazione o un calo rispetto al 2024. Tra i
K metro 0 – Parigi – Il quadro della criminalità in Francia nel 2025 mostra un’evoluzione complessivamente contrastata. È quanto emerge dal bilancio annuale diffuso il 29 gennaio dal servizio statistico del Ministero dell’Interno (SSMSI), secondo cui, a fronte dell’aumento di alcuni reati, altri registrano una stabilizzazione o un calo rispetto al 2024.
Tra i reati in crescita figurano in particolare le truffe e le frodi legate ai mezzi di pagamento, aumentate dell’8% nel 2025. Secondo il SSMSI, l’incremento è legato soprattutto allo sviluppo delle infrazioni connesse al digitale. In aumento anche i procedimenti per traffico di stupefacenti (+8%), un dato superiore alla media registrata tra il 2016 e il 2025. Il numero di persone coinvolte in questo tipo di reato ha conosciuto una forte crescita negli ultimi decenni, passando da circa 1.000 nel 1972 a quasi 57.000 nel 2025.
Raddoppiato rispetto al 2020 anche il numero di persone coinvolte per uso di stupefacenti, che ha raggiunto le 307.200 unità. Il fenomeno è in parte attribuito all’introduzione dell’ammenda forfettaria penale, una procedura che consente di sanzionare senza ricorrere a un processo.
Continuano ad aumentare le violenze sessuali (+8%), sebbene a un ritmo inferiore rispetto agli anni precedenti. In crescita anche le violenze fisiche (+5%). In calo, invece, i furti di veicoli (-9%) e i furti con scasso (-3%), confermando una tendenza alla diminuzione osservata dal 2016.
Nel 2025 sono stati registrati 982 omicidi, dato sostanzialmente stabile. Il SSMSI invita tuttavia a interpretare i dati con cautela, sottolineando che l’aumento dei reati registrati può riflettere una maggiore attività delle forze dell’ordine e una propensione più elevata alla denuncia.













