K metro 0 – Kiev – “Durante la notte, la Russia ha sferrato un massiccio attacco contro le nostre regioni, lanciando oltre 370 droni d’attacco e 21 missili di vario tipo. Kiev e la regione, così come le regioni di Sumy, Kharkiv e Černihiv, sono state prese di mira”, denuncia su X il presidente ucraino,
K metro 0 – Kiev – “Durante la notte, la Russia ha sferrato un massiccio attacco contro le nostre regioni, lanciando oltre 370 droni d’attacco e 21 missili di vario tipo. Kiev e la regione, così come le regioni di Sumy, Kharkiv e Černihiv, sono state prese di mira”, denuncia su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
“A Kharkiv, una maternità, un dormitorio per sfollati, una facoltà di medicina e alcuni edifici residenziali sono stati danneggiati. Ad oggi, decine di persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino. Nella capitale e nella regione circostante, i principali obiettivi dei russi erano gli impianti energetici. Tragicamente, questo attacco ha causato la morte di una persona”, scrive Zelensky nel post.
“Tutti i servizi necessari sono ora operativi – assicura poi – nei luoghi degli attacchi russi, per porre riparo ad ogni conseguenza: soccorritori, team medici, servizi comunali, operatori energetici e squadre di riparazione. Ringrazio tutte le persone coinvolte. Sono inoltre grato a tutto il personale della difesa aerea che ha respinto l’attacco”.
“Ogni attacco russo alle nostre infrastrutture energetiche dimostra che non ci devono essere ritardi nella fornitura di sistemi di difesa aerea. Nessuno può ignorare questi attacchi; devono essere affrontati con una risposta decisa“, ribadisce il presidente ucraino.
“Contiamo sulla reazione e sull’assistenza di tutti i nostri partner – sottolinea poi Zelensky – Ogni missile Patriot, NASAMS e tutti gli altri sistemi contribuisce a proteggere le infrastrutture critiche e consente alle persone di resistere al freddo invernale. Dobbiamo garantire la piena attuazione di tutto quanto concordato con il Presidente Trump a Davos in materia di difesa aerea. Ringrazio tutti coloro che contribuiscono a proteggere vite umane”.
Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha accusato il presidente russo Vladimir Putin di aver “cinicamente” ordinato il massiccio attacco missilistico sull’Ucraina mentre sono in corso colloqui trilaterali per arrivare a una soluzione del conflitto. “Questo attacco barbaro dimostra ancora una volta che il posto di Putin non è nel Board of Peace, ma al banco degli imputati del Tribunale Speciale“, ha dichiarato il ministro degli Esteri di Kiev.













