K metro 0 – Socotra – Ci sono circa 680 turisti italiani bloccati tra Sharm El-Sheik, in Egitto, e l’isola yemenita di Socotra a seguito della cancellazione dei loro voli. Le cause sono differenti: la cancellazione dei voli dall’Egitto è dovuta al guasto tecnico alle comunicazioni che ha portato a una sospensione del traffico aereo dalla Grecia, mentre
K metro 0 – Socotra – Ci sono circa 680 turisti italiani bloccati tra Sharm El-Sheik, in Egitto, e l’isola yemenita di Socotra a seguito della cancellazione dei loro voli. Le cause sono differenti: la cancellazione dei voli dall’Egitto è dovuta al guasto tecnico alle comunicazioni che ha portato a una sospensione del traffico aereo dalla Grecia, mentre nello Yemen i voli sono stati cancellati dopo gli scontri tra forze governative e separatisti nel sud.
Egitto
A seguito della cancellazione di tre voli commerciali diretti a Milano nella giornata di ieri – a causa della sospensione del traffico aereo dalla Grecia per un guasto tecnico alle comunicazioni – circa 600 connazionali sono attualmente fermi nella località turistica di Sharm El-Sheik, in Egitto.
Di essi, i clienti Alpitour (circa 90) dovrebbero rientrare con un volo straordinario Neos, previsto partire a mezzanotte di stasera. Sullo stesso volo, rientreranno altri connazionali con il coordinamento dell’Ambasciata d’Italia al Cairo, che ha inviato due funzionari sul posto, fa sapere la Farnesina in una nota.
In stretto raccordo con la Farnesina, l’ambasciata sta inoltre prestando la massima assistenza ai connazionali rimasti a terra per assicurare che siano alloggiati in strutture adeguate e per identificare nuovi voli che permettano il loro rientro in Italia nel più breve tempo possibile.
Yemen
Sono centinaia i turisti stranieri bloccati sull’isola yemenita di Socotra, nel mare Arabico, dopo la cancellazione dei voli seguita agli scontri nel Paese tra forze governative e separatisti nel sud. Lo hanno riferito fonti locali all’Afp. “Stanno bene”, si assicura. “Abbiamo oltre 400 turisti stranieri – ha detto all’Afp il vice governatore di Socotra, responsabile per la cultura e il turismo, Yahya bin Afrar – i loro voli sono stati sospesi”.
Tra questi ci sono circa 80 italiani bloccati in diversi hotel e campeggi. Lo fanno sapere fonti della Farnesina, secondo cui l’Unità di crisi lavora insieme ai tour operator e alla nostra ambasciata a Riad per agevolare il rientro dei connazionali.
“È assolutamente sconsigliato, nell’attuale situazione, recarsi in Yemen ed effettuare viaggi in tutto il Paese, inclusa l’isola di Socotra”, è quanto si legge nell’avviso pubblicato su Viaggiare sicuri, il portale della Farnesina gestito dall’Unità di crisi aggiornato al 31 ottobre scorso e valido tuttora.
“Stiamo bene ma non in ‘paradiso'”
“Siamo qui, ormai tutti nella capitale Hadibo, abbastanza ammassati nelle hall di quei pochi hotel con connessione. Stiamo bene ma non siamo ‘in paradiso’ come scrive qualche giornale erroneamente. Non abbiamo notizie sul rientro, siamo in contatto con la Farnesina e l’ambasciata a Riad. Ma non hanno ancora informazioni da darci”. Lo dice all’Adnkronos Alessandra C., tra i circa 80/90 turisti italiani bloccati nell’isola di Socotra.
“Ci hanno risposto che stanno cercando di attivare un canale tramite ambasciata per tutti gli italiani presenti”, aggiunge Alessandra, nello Yemen insieme a un’amica. “Quando avranno notizie certe saremo tutti messi al corrente”, prosegue. “Ma per ora nulla. Stiamo bene ma siamo tutti nelle hall degli hotel aspettando informazioni”.













