K metro 0 – Roma – Roma e Riyadh condividono l’obiettivo di costruire un Medio Oriente stabile, pacifico e prospero, un impegno che ha preso forma con il lancio del Consiglio di partenariato strategico saudita-italiano all’inizio di quest’anno. L’ha precisato il vicepremier e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, in un’intervista al
K metro 0 – Roma – Roma e Riyadh condividono l’obiettivo di costruire un Medio Oriente stabile, pacifico e prospero, un impegno che ha preso forma con il lancio del Consiglio di partenariato strategico saudita-italiano all’inizio di quest’anno.
L’ha precisato il vicepremier e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, in un’intervista al quotidiano panarabo con sede a Londra “Asharq al Awsat”. Le dichiarazioni di Tajani hanno coinciso con la visita di ieri in Italia del ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, con cui Tajani ha avuto un colloquio bilaterale a Villa Madama, a Roma. Il Consiglio di partenariato strategico, siglato nel gennaio scorso dal principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, e dalla premier Giorgia Meloni, ha rafforzato il dialogo politico e il coordinamento attraverso consultazioni regolari volte a sostenere la pace, la stabilità e ad affrontare le sfide globali, ha dichiarato Tajani.
Il ministro ha descritto l’Arabia Saudita come il mercato di esportazione dell’Italia in più rapida crescita in Medio Oriente nel 2024 e come un partner strategico nell’attuazione della strategia saudita Vision 2030. Le principali aziende italiane, tra cui Snam, Edison, Prysmian, GE Vernova, Ansaldo Energia e De Nora, hanno recentemente firmato accordi con l’azienda saudita di servizi pubblici Acwa Power, ha sottolineato Tajani., riferisce Nova.
Le aziende italiane sono inoltre coinvolte in progetti su larga scala come ferrovie, metropolitane e opere architettoniche di rilievo nel Regno e sono pronte a partecipare ai prossimi mega-progetti di infrastrutture fisiche e digitali. Il ministro ha inoltre espresso il sostegno dell’Italia alle iniziative per collegare l’India e l’Europa attraverso il Medio Oriente per il trasporto di merci, l’energia verde e i collegamenti digitali, definendo il progetto “vitale per la prosperità e per affrontare le sfide geopolitiche ed economiche di oggi”.