Brexit. Juncker avvisa la Gran Bretagna, l’accordo in nessun caso potrà essere rinegoziato

Brexit. Juncker avvisa la Gran Bretagna, l’accordo in nessun caso potrà essere rinegoziato

K metro 0 – Bruxelles – Il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, intervistato dal ‘Funke Mediengruppe’, ha detto: “Auspico che i britannici utilizzino questo tempo in più del rinvio della Brexit sino al 31 ottobre e che non lo sprechino di nuovo. La soluzione migliore, infatti, sarebbe che in questi mesi accettino l’accordo di

K metro 0 – Bruxelles – Il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, intervistato dal ‘Funke Mediengruppe’, ha detto: “Auspico che i britannici utilizzino questo tempo in più del rinvio della Brexit sino al 31 ottobre e che non lo sprechino di nuovo. La soluzione migliore, infatti, sarebbe che in questi mesi accettino l’accordo di divorzio, che in nessun caso potrà essere rinegoziato. Quindi la palla è nel campo britannico. Una revoca della Brexit non fa parte delle mie ipotesi di lavoro, le quali contemplano invece una Brexit soft o una Brexit dura. In ogni caso, ha concluso Juncker, l’uscita della Gran Bretagna avrà conseguenze negative e la responsabilità integrale è dei britannici”.

Contrariamente all’insistenza del governo della Gran Bretagna, gli inglesi hanno capito che sarebbe più vantaggioso restare nell’Unione europea.

Anche la giornalista Rachel Johnson, sorella dell’ex ministro e capofila dei Tory brexiteer Boris, è pronta a scendere il campo con il neonato partito filo-Ue Change Uk se il Regno parteciperà alle elezioni Europee di fine maggio, come al momento è destinato a fare in mancanza di una ratifica parlamentare a Westminster di un accordo di divorzio da Bruxelles. L’annuncio è stato dato dalla stessa Rachel Johnson, volto noto di SkyNews e già attiva come militante anti-Brexit al pari del padre Stanley e dell’altro fratello Jo, ex viceministro ed esponente dell’ala moderata del Partito Conservatore.

Rachel è stata inserita nella lista dei candidati per la circoscrizione dell’Inghilterra sud-occidentale e ha partecipato oggi a Bristol, accanto a un altro giornalista tv buttatosi in politica, Gavin Esler, ex Bbc, al lancio della campagna locale di Change Uk: partito fondato da 11 deputati pro-Remain transfughi di Labour e Tory sulla base d’una piattaforma centrista ispirata soprattutto alla richiesta d’un secondo referendum sulla Brexit. Sul fronte opposto, quello euroscettico, è ufficiale già da giorni la candidatura di Annunziata Rees-Mogg, giornalista pure lei e sorella del Tory ultrà Jacob, in un’altra formazione nuova di zecca: il Brexit Party di Nigel Farage.

La Brexit ha diviso gli inglesi, ma sta anche paralizzando tutta l’attività di governo della Gran Bretagna.

 

 

di Salvatore Rondello

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