Tenerife. Arona, la comunità che capeggia è quella italiana
- Diritti e integrazione, Speciale
- 4 Ottobre 2020

K metro 0 – Tel Aviv – Dopo la risposta di Hamas alla proposta di Trump per la fine della guerra a Gaza accettando di rilasciare tutti gli ostaggi e dopo la successiva reazione del tycoon, secondo il quale “Israele deve interrompere immediatamente i bombardamenti su Gaza”, il capo di Stato Maggiore israeliano, Eyal Zamir, ha dato ordine
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K metro 0 – Gaza – L’eventuale candidatura dell’ex premier britannico Tony Blair come figura ad interim incaricata di amministrare la Striscia di Gaza è “un’opzione sgradita” per la leadership di Hamas. A riferirlo è Hossam Badran, membro dell’ufficio politico del movimento, citato dall’emittente satellitare panaraba di proprietà saudita “Al Arabiya”. Badran ha poi sottolineato che i palestinesi
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K metro 0 – Washington – Il presidente Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu si sono incontrati a Washington e si sono accordati su un nuovo piano di pace in più di 20 punti, che secondo il presidente degli Stati Uniti potrà aprire la strada alla fine della guerra a Gaza. La Striscia di
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K metro 0 – Gaza – Hamas ha accettato in linea di principio il piano, articolato in 21 punti, del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per porre fine alla guerra a Gaza, che prevede l’immediato rilascio di tutti gli ostaggi israeliani. Lo riferiscono fonti a conoscenza della questione al quotidiano israeliano Haaretz. Sembra che
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K metro 0 – Tel Aviv – “Gaza sta bruciando” e “le Idf stanno colpendo le infrastrutture terroristiche con il pugno di ferro”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz dopo che nella notte è iniziata l’operazione militare per occupare Gaza City. “I soldati dell’Idf stanno combattendo eroicamente per creare le condizioni per
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K metro 0 – Doha – L’attacco israeliano ad una nazione di importanza strategica come il Qatar deve preoccuparci seriamente, Benjamin Netanyahu è fuori controllo. L’aspetto più inquietante dell’intera vicenda riguarda il possibile coinvolgimento degli Stati Uniti. Secondo diverse fonti diplomatiche, l’operazione sarebbe stata condotta con il via libera dell’amministrazione americana. Un dettaglio che, se
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