Tenerife. Arona, la comunità che capeggia è quella italiana
- Diritti e integrazione, Speciale
- 4 Ottobre 2020

K metro 0 – Teheran – Un “regime change” imposto dall’esterno, sul modello Venezuela, resta una delle opzioni strategiche che Washington mantiene aperte nei confronti dell’Iran. Lo sottolinea in un’intervista all’Adnkronos Afifeh Abedi, analista del Centro di studi strategici di Teheran, secondo cui Washington non ha mai realmente abbandonato questa opzione, pur non essendo finora mai
READ MORE
K metro 0 – Copenaghen – Nell’estate 2019 era una delle tante battute di Trump, a gennaio 2025 si era consolidata in una nuova dottrina, un mese fa quella dottrina è stata cristallizzata nella nuova Strategia di sicurezza nazionale. Ora, con la cattura di Maduro e la dichiarazione dei leader europei, la “presa” della Groenlandia
READ MORE
K metro 0 – Bucarest – La Romania potrebbe ospitare un hub europeo per la sicurezza marittima nel Mar Nero, un progetto sostenuto ufficialmente dalla Commissione europea e inserito nella strategia dell’Unione per la regione. Il centro, che potrebbe essere localizzato a Costanza, avrebbe il compito di coordinare gli interessi europei nel Mar Nero, dalla
READ MORE
K metro 0 – Il Cairo – Il Cairo e Doha hanno discusso gli sviluppi a Gaza e nello Yemen, con focus sull’attuazione della seconda fase del piano guidato dagli Stati Uniti. Secondo una nota del ministero degli Esteri egiziano, il capo della diplomazia del Cairo Badr Abdelatty ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro
READ MORE
K metro 0 – Bucarest – Gli impegni che la Romania assumerà nei confronti dell’Ucraina in materia di garanzie di sicurezza saranno sottoposti all’approvazione del Parlamento. Lo ha dichiarato il presidente romeno Nicusor Dan nel corso di una conferenza stampa a Parigi ieri sera. Il capo dello Stato ha precisato che la posizione della Romania
READ MORE
K metro 0 – Kiev – Il capo dei servizi segreti ucraini SBU, Vasyl Malyuk, si è dimesso oggi nel corso di un importante rimpasto del governo e dell’ufficio presidenziale. Malyuk era dietro l’operazione Spiderweb, senza precedenti nel Paese, con cui l’SBU ha distrutto oltre un terzo dei vettori missilistici russi in un attacco coordinato
READ MORE