Svizzera, strage durante festa a Crans-Montana: 47 morti, 15 italiani ricoverati

Svizzera, strage durante festa a Crans-Montana: 47 morti, 15 italiani ricoverati

K metro 0 – Berna – E’ di almeno 47 morti e un centinaio i feriti il bilancio della strage avvenuta la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Nella rinomata località sciistica un incendio è divampato nel bar ‘Le Constellation’, informa la polizia, mentre si stava festeggiando il nuovo anno intorno all’1.30. Le autorità prevedono che

K metro 0 – Berna – E’ di almeno 47 morti e un centinaio i feriti il bilancio della strage avvenuta la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Nella rinomata località sciistica un incendio è divampato nel bar ‘Le Constellation’, informa la polizia, mentre si stava festeggiando il nuovo anno intorno all’1.30. Le autorità prevedono che tra le vittime e i feriti ci siano anche turisti stranieri.

“Ci sono 12-15 italiani in ospedale e 16 risultano dispersi”, ha riferito il ministro degli Esteri Antonio Tajani, sottolineando che risulta “difficile il riconoscimento” dei feriti.

La polizia ha comunicato che è stata istituita una linea di assistenza telefonica per le famiglie delle persone colpite. Crans-Montana è una lussuosa località sciistica situata nel cuore delle Alpi svizzere, a circa due ore dalla capitale svizzera Berna. Le fiamme sarebbero partite dal seminterrato mentre nel bar erano presenti circa duecento persone, ha precisato un portavoce della polizia cantonale. Il locale poteva ospitare 400 persone.

Filmati non verificati circolati sui social media mostrano il momento dell’incendio e le persone in fuga. Sul posto sono intervenuti diversi elicotteri e i pompieri per domare l’incendio. Si indaga sulle cause di quanto accaduto.

Le cause dell’esplosione

Si ritiene che l’incendio al bar ‘Le Constellation’ sia stato causato da una candela di compleanno o da una candela scintillante , attaccata a una bottiglia di champagneQuando una donna ha sollevato la bottiglia, la candela avrebbe incendiato il soffitto e le fiamme si sarebbero propagate rapidamente.

Secondo le guide turistiche e le recensioni online, il bar era considerato un luogo alla moda per l’après-ski e la vita notturna, un posto dove concludere la serata in grande stile. Ma dietro la facciata glamour, emergono indizi di potenziali carenze in termini di sicurezza. Sulle piattaforme di valutazione, il bar ha ottenuto solo 6,5 punti su 10 nella categoria sicurezza. All’interno era presente una sola via di accesso e di fuga nel seminterrato, il che avrebbe ostacolato l’evacuazione in caso di emergenza. Insomma, una vera trappola per gli avventori, molti dei quali hanno perso la vite e tantissimi hanno riportato gravi ustioni. Inoltre, il ristorante era arredato con molti elementi in legno, fattore che oggi, a posteriori, appare particolarmente critico.

L’effetto ‘flashover’

Secondo quanto riferiscono le autorità cantonali ai media svizzeri, la tragedia è stata causata da un ‘flashover‘, ovvero un “fenomeno pericolosissimo che vede il fuoco propagarsi all’improvviso e con violenza in ambienti chiusi provocando una o più esplosioni”.

Con il termine flashover si intende il passaggio repentino da un incendio localizzato a un incendio generalizzato. Un fuoco può ad esempio iniziare da un apparecchio in una stanza e se il calore si accumula sotto al soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio e la temperatura sale molto rapidamente a diverse centinaia di gradi. Questo effetto può provocare l’accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, con una propagazione fulminea delle fiamme. ”A quel punto la sopravvivenza è praticamente impossibile. La situazione rappresenta un pericolo mortale anche per i vigili del fuoco”, spiegano i media svizzeri.

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