K metro 0 – Ankara – La Turchia ha fatto tutto il possibile per portare pace, tranquillità e sicurezza nella Striscia di Gaza. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, intervenendo a un evento pubblico a Rize, nell’est del Paese. “Abbiamo tenuto colloqui approfonditi con Hamas e abbiamo incontrato i Paesi fratelli della regione”,
K metro 0 – Ankara – La Turchia ha fatto tutto il possibile per portare pace, tranquillità e sicurezza nella Striscia di Gaza. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, intervenendo a un evento pubblico a Rize, nell’est del Paese. “Abbiamo tenuto colloqui approfonditi con Hamas e abbiamo incontrato i Paesi fratelli della regione”, ha affermato Erdogan, sottolineando di aver mobilitato l’intelligence, le istituzioni e i rappresentanti diplomatici competenti. “Siamo sempre stati al fianco del popolo di Gaza durante la lotta e i processi negoziali, e continueremo a sostenere i palestinesi con tutte le risorse”, ha aggiunto il presidente turco.
Commentando i risultati dei negoziati tenuti a Sharm el Sheik, a cui ha partecipato il capo dei servizi segreti turco Ibrahim Kalin e che hanno portato al raggiungimento di un accordo per il cessate il fuoco a Gaza tra Israele e Hamas, Erdogan ha evidenziato che “le buone notizie arrivate dall’Egitto hanno portato gioia a tutti noi, a tutti i musulmani e a tutte le persone di coscienza”. Per la prima volta in due anni, ha osservato il capo dello Stato turco, “i volti a Gaza sorridevano, la gente è scesa in piazza non per paura, ma per gioia”. “Siamo profondamente lieti che la Striscia di Gaza possa respirare di nuovo dopo due anni di oppressione. Siamo stati tra i Paesi che hanno dato il maggiore contributo a questo processo fin dal primo giorno”, ha detto Erdogan.
Il presidente turco ha sottolineato che “ciò che conta d’ora in poi è la rigorosa attuazione dell’accordo” di cessate il fuoco. “Se Dio vuole, ci assumeremo la responsabilità durante il processo di attuazione”, ha aggiunto. “Siamo naturalmente consapevoli della pessima reputazione di Israele nel non mantenere le promesse. Ad oggi ha violato le sue promesse usando scuse inconsistenti e, purtroppo, ha tradito accordi firmati. Lavoriamo quindi per garantire che vengano adottate le misure necessarie per impedire (a Israele) di seguire di nuovo la stessa strada”, ha affermato Erdogan. “Voglio sottolinearlo: il prezzo del ritorno a un clima genocida sarà molto alto. La nostra regione, Gaza inclusa, è satura di spargimenti di sangue, massacri e lacrime. Bisogna dare una possibilità alla pace. Bisogna evitare sabotaggi”, ha inoltre avvertito il presidente turco.













