K metro 0 – Vilnius – La bufera di neve che ha colpito la Lituania domenica, ha paralizzato Vilnius e altre città del sud-est. Nelle ultime 24 ore le precipitazioni maggiori sono cadute nella parte meridionale e orientale del Paese. Tuttavia, il manto nevoso si è diffuso in maniera molto disomogenea con la comparsa di
K metro 0 – Vilnius – La bufera di neve che ha colpito la Lituania domenica, ha paralizzato Vilnius e altre città del sud-est. Nelle ultime 24 ore le precipitazioni maggiori sono cadute nella parte meridionale e orientale del Paese. Tuttavia, il manto nevoso si è diffuso in maniera molto disomogenea con la comparsa di grandi cumuli di neve in alcuni punti e il vento che ha spazzato via la neve in altri, secondo quanto hanno riferito i meteorologi.
Il manto nevoso ha messo a dura prova gli automobilisti: 188 incidenti si sono verificai nei pressi di Kalvarija e ingorghi enormi: la Polonia ha addirittura chiuso la strada A5 vicino al confine con la Lituania. Oggi il manto nevoso più spesso si trovava a Tauragny (39 cm) nel distretto di Utena, a Buivydžiai (distretto di Vilnius) – 35 cm, a Guntauninki (distretto di Ignalina) – 32 cm, a Dūkšte (distretto di Ignalina) e Puvočiai (distretto di Varena) – 30 cm ciascuno, a Laukuva (distretto di Šilalė) e Švenčionsi (distretto di Švenčionys) – 29 cm ciascuno. Lo riporta la testata 15min.lt.
I meteorologi avvertono che lunedì e la notte successiva nevicherà soprattutto nella parte occidentale del Paese e meno nelle regioni sudorientali e orientali. Varėna, ad esempio, si sta già riprendendo dalla neve, Secondo Alvydas Verbickas, direttore dell’amministrazione comunale del distretto di Varėna, e la situazione dovrebbe migliorare in serata.
Intanto, influenza, raffreddore e Covid-19 non fermano la loro corsa per la terza settimana consecutiva. Secondo il Centro nazionale per la salute pubblica (NVSC), la scorsa settimana, il tasso di incidenza complessivo è stato di 1577,4 casi per 100.000 abitanti, rispetto ai 1169,9 casi per 100.000 abitanti della settimana precedente. Il livello di epidemia è stato poi raggiunto in 22 comuni rispetto agli 8 della settimana precedente. Secondo il NVSC, nelle ultime due settimane si è registrato dunque un “aumento significativo” del numero di casi di ciascuna delle malattie registrate.
Il Laboratorio nazionale di sanità pubblica riferisce che la scorsa settimana ha prelevato in totale 611 campioni da pazienti con sintomi di raffreddore, di cui 143 sono risultati contenere il virus dell’influenza A e 146 il virus respiratorio sinciziale. “Gli esperti del NVSC notano che il numero di casi di influenza e di infezioni da RSV è dunque in aumento non solo in Lituania, ma anche in tutta l’Ue”, si legge nel rapporto. Secondo il Centro, quest’anno la stagione della malattia in Lituania è iniziata in anticipo rispetto al periodo precedente la pandemia Covid-19. Anche l’emisfero meridionale ha registrato un inizio anticipato della stagione quest’anno.













